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MONT SAINT-MICHEL: L’AMORE RIUSCITO TRA UOMO E NATURA

Il Mont Saint-Michel è uno dei siti più visitati di tutta la Francia. Si trova lungo la costa settentrionale francese, nella regione della Bassa Normandia, al confine con la Bretagna.
Si tratta di un luogo incantato carico di storia millenaria e di leggende.


Grazie alla sua magnifica baia, al fascino del borgo medievale, alla maestosità dell’Abbazia e al meraviglioso spettacolo delle maree sigiziali, è conosciuto come la “Meraviglia dell’Occidente”.

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Mont Saint-Michel visto oggi.

Per la sua magnificenza, dal 1979 fa parte dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO.

Si tratta di uno dei pochi casi in cui lo spettacolo della natura e il lavoro dell’uomo si sono uniti perfettamente, sino a dar vita ad un’attrazione turistica e culturale che ogni anno attira moltissimi visitatori curiosi.

Vista del Mont Saint-Michel alla fine del X secolo (incisione del 1910 di Paul Gout).

La meravigliosità del luogo aumenta quando è possibile ammirare lo spettacolo visivo dell’alta marea. In questo caso, infatti, il perimetro che delimita i confini di Mont Saint-Michel viene a contatto con l’acqua fino ad assumere le sembianze di un isolotto.

Photos E-ticket for Abbey of Mont-Saint-Michel • Come to Paris
L’interno dell’Abbazia.

L’abbazia benedettina è l’elemento architettonico più caratteristico del sito. Essa fu edificata a partire dal X secolo con parti giustapposte che si sono sovrapposte le une alle altre negli stili che vanno dal carolingio al romanico al gotico flamboyant.

Cosimo Guarini per L’isola di Omero

Residenza Stupinigi a Torino: il gioiello dei Savoia

La palazzina di caccia di Stupinigi è una residenza eretta per i Savoia fra il 1729 e il 1733, su progetto dell’architetto Filippo Juvarra.

Il sito è stato proclamato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1997.

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La palazzina è situata nella località di Stupinigi (frazione di Nichelino), alla periferia sud-occidentale di Torino, dal cui centro storico dista circa 10 chilometri.

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La Palazzina vista dall’esterno.

La Residenza in questione risulta essere molto nota per tutti i visitatori, italiani e stranieri, che raggiungono il Piemonte. Basta pensare che la media di coloro che vi si recano si aggira annualmente a quota 115.000 visitatori. Ciò testimonia il grande apporto turistico che la struttura garantisce alla città di Torino.

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L’interno della Palazzina.

ORARI DI APERTURA:
dal martedì al venerdì

dalle 10.00 alle 17.30 (ultimo ingresso ore 17.00)

sabato, domenica e festivi
dalle 10.00 alle 18.30 (ultimo ingresso ore 18.00)

IL PARCO DELLA PALAZZINA E’ CHIUSO

Cosimo Guarini per L’isola di Omero

La rubrica del borgo. Meteora (Grecia): i monasteri sospesi nello spazio

Meteora in greco vuol dire letteralmente “sospeso nello spazio”. Esso infatti è il nome dello splendido borgo che si trova nel nord della Grecia, e che l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1988.

Il borgo di Meteora è stato utilizzato anche come ispirazione per produrre splendide tele.

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Si chiama così per la presenza di diversi monasteri posti su delle falesie di arenaria. Ad oggi, sui ventiquattro iniziali, sei sono ancora abitati. I primi insediamenti nel luogo risalgono addirittura al XI sec.

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Come furono realizzati?

Furono costruiti da dei monaci che – come dei veri e propri scalatori e con l’ausilio di funi, reti o a mani nude – trasportarono fino alla vetta di queste torri naturali il materiale necessario alla costruzione degli edifici. 

Cosimo Guarini per L’isola di Omero

Esercito di terracotta a Xi’an in Cina: quando l’arte genera stupore

Rimanere affascinati da un’opera d’arte è assolutamente naturale quando si osserva un dipinto di Van Gogh o una scultura di Rodin; nel caso in cui, insomma, si ha a che fare con delle ”opere occidentali” che siamo abituati da sempre a vedere sui libri di Storia dell’arte.

Ma aldilà dei confini del ”nostro mondo” artistico c’è ne è un altro che in molte occasioni fatichiamo a conoscere.

L’esercito di terracotta, in tal senso, ne è un esempio. Si tratta di un insieme di statue collocate nel Mausoleo del primo imperatore Qin a Xi’an in Cina.

Nella foto è raffigurata la cartina con la collocazione geografica del Mausoleo.

Il gruppo scultoreo si pone come la rappresentazione dell’esercito simbolico, destinato a servire l’imperatore Qin Shi Huang (260 a.C. – 210 a.C.) nell’Aldilà.

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Le statue dell’esercito viste da vicino.

Nel 1987  il Mausoleo è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO; dato che sta a certificare l’importanza e la qualità artistica di questo bene culturale.

Da cosa è composto l’esercito?

Esso è composto da riproduzioni in terracotta di guerrieri, vestiti con corazze e dotati di armi, posti a mo’ di guardia nei pressi della tomba di Qin Shi Huang.

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L’imponenza dell’esercito.

Sono state riportati alla luce circa 8000 guerrieri, 18 carri di legno e 100 cavalli di terracotta. Si tratta di una replica fedele dall’armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han.

Dalle posizioni delle mani e del corpo delle statue, si possono immaginare le tecniche di combattimento di fanti, alabardieri, arcieri e balestrieri. Si combatteva soprattutto a piedi: i carri e i cavalli servivano per dirigere i movimenti della fanteria. La cavalleria fu introdotta più tardi, per affrontare i guerrieri nomadi che in battaglia utilizzavano appunto i cavalli.

Cosimo Guarini per L’isola di Omero

La rubrica del Borgo. La Costiera Amalfitana: un sogno che è una bellissima realtà

La Costiera Amalfitana è il tratto di costa situato a sud della penisola sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno.

È famosa in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, sede di importanti insediamenti turistici.

Considerata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, essa prende il nome dalla città di Amalfi, nucleo centrale della Costiera stessa.

Nella seguente gallery vi mostriamo alcuni bellissimi luoghi che la compongono:

Buona visione !

Amalfi
Amalfi: fu la prima delle quattro repubbliche Marinare. Era considerata una potenza nel traffico commerciale con l’Oriente per via del suo sbocco naturale alla Valle dei Mulini. Appena giunti sul posto si viene accolti dalle case bianche incastonate nella roccia come fossero dei diamanti, collegate tra di loro da suggestive scalinate e vicoli coperti. Il luogo più importante è la piazza dove si trova il Duomo di Sant’Andrea con il campanile e il Chiostro del Paradiso.
Atrani
Atrani: è un piccolo borgo di appena 800 anime che si trova all’imbocco della Valle del Dragone. La piazzetta si affaccia direttamente sul mare con scorci mozzafiato, il tutto nel silenzio più completo visto che non si trova negli itinerari del turismo di massa. Atrani è uno dei borghi più belli d’Italia ed è il comune più piccolo per superficie. Da visitare la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto del X secolo.
Conca dei Marini
La Conca dei Marini: è un centro dal discutibile fascino a vocazione marinara circondato da terrazzamenti scenografici. Negli anni ’60 molte star del jet set internazionale hanno scelto di rifugiarsi in questo luogo dimenticato dal mondo. A Conca dei Marini si trova il Convento di Santa Rosa, che sovrasta la costa dalla sua sporgenza rocciosa. È qui che nel Settecento è nata la sfogliatella, dolce tipico della tradizione partenopea.
Furore
Furore è un paese che ha tanti soprannomi da “paese che non c’è” a “paese dipinto”. Le abitazioni sono concentrate in piccole macchie che spuntano tra i terrazzamenti di vitigni. La piccola spiaggia è fatta di ciottoli che raccontano vecchie storie e che hanno suscitato l’interesse di molti registi, uno fra tutti Rossellini.

Cosimo Guarini per L’isola di Omero

La rubrica del borgo. San Gimignano, la città delle 72 torri

San Gimignano è un Comune di circa 7.700 abitanti situato in Toscana, in provincia di Siena.

E’ un piccolo borgo trecentesco fortificato, immerso nelle colline senesi della Val d’Elsa e famoso per la sua caratteristica architettura medievale. Infatti, proprio per questo, nel 1990 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Circondato da mura del XIII secolo, il fulcro del suo centro storico è Piazza della Cisterna, una piazza triangolare fiancheggiata da case medievali.


Un’altra bellezza da visitare è senza dubbio il Duomo, che spicca in un’altra piazza cittadina con la sua facciata in stile romanico. Esso, diviso in tre navate, al suo interno conserva un’importante collezione di affreschi ed opere artistiche.

Lasciato il Duomo sulla sinistra, troviamo una stradina che porta alla Rocca di Montestaffoli, costruita per difendere la città, e che oggi ospita sagre e manifestazioni culturali (come la Giostra dei Bastoni che si svolge nel terzo fine settimana di giugno).

Famoso nel borgo è anche il Museo Civico, ospitato nel Palazzo del Popolo, dove già nel cortile si possono ammirare una cisterna del 1361 e gli affreschi del Sodoma.

La caratteristica inconfondibile del paese sono le torri, che dominano il paesaggio. Nel trecento ne furono erette 72 dalle famiglie benestanti che si sfidarono costruendo la torre più alta per dimostrare il loro potere. Ad oggi ne sono rimaste 13.

CURIOSITA’

Nel maggio 1300, il Sommo Poeta Dante Alighieri giunse e soggiornò a San Gimignano in veste di ambasciatore della Repubblica fiorentina per perorare dinanzi al Podestà e al Consiglio generale la causa di una Lega Guelfa in Toscana.

Tra la’altro nel Purgatorio egli lasciò intendere di conoscere bene la Vernaccia, il vino tipico del territorio.

Simona Lamarmora per L’isola di Omero