Archivi categoria: Arte – Curiosità

STEPHEN WILTSHIRE: L’ARTISTA AUTISTICO CHE DISEGNA INTERE CITTÀ

A Stephen Wiltshire, artista nato a Londra il 24 aprile del 1974, fu diagnosticato l’autismo a soli 3 anni.

Da bambino l’artista non si relazionava con gli altri e, come unico passatempo, amava disegnare. I suoi soggetti erano prima gli animali, poi gli autobus di Londra, e infine sono diventati i palazzi della sua città.

Limited editions of Eiffel Tower and Arc de Triomphe
Parigi vista da Wiltshire

Ciò che emerge dai disegni è un’attenta osservazione della realtà circostante e la capacità di riprodurla su carta rispettando le regole della prospettiva.

L’autismo, però, ha condizionato la vita di Stephen, tanto che egli non riusciva a relazionarsi con gli altri e rimaneva chiuso in se stesso.

Per riuscire a farlo parlare, a nove anni, i genitori e gli insegnanti gli tolsero carta e matite. Fu allora che il disegnatore pronunciò la sua prima parola “paper” (carta), per riottenere il suo materiale.

Artist Stephen Wiltshire Draws Entire Cities From Memory | HowStuffWorks
Stephen Wiltshire in primo piano mentre disegna.

A 8 anni Stephen Wiltshire ricevette un incarico dal primo ministro Margaret Thatcher che, meravigliata dalla sua memoria fotografica, gli commissionò il disegno della cattedrale di Salisbury

Per realizzare le sue opere l’artista si sposta prevalentemente in elicottero per sorvolare le città dall’alto, memorizzare ogni dettaglio e in seguito riprodurlo; a volte disegna anche di fronte ad un pubblico.

Cosimo Guarini per L’isola di Omero

IL GENIO DI MICHELANGELO E LE CAPPELLE MEDICEE

Le Cappelle Medicee, che si trovano dietro la Basilica di San Lorenzo, erano il luogo di sepoltura della famiglia Medici.

Oltre alla Cripta, fanno parte del complesso la Sagrestia Nuova che Michelangelo realizzò per ospitare le tombe di Lorenzo e Giuliano dei Medici, e la Cappella dei Principi, costruita a partire dall’inizio del Seicento come mausoleo della famiglia. 

La Sagrestia Nuova fu ideata da Michelangelo su un precedente impianto progettato da Giuliano da Sangallo, e fu voluta da Papa Leone X de’ Medici per accogliere le spoglie dei due magnifici, Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano, e dei duchi Giuliano duca di Nemours e Lorenzo duca di Urbino, rispettivamente figlio e nipote di Lorenzo il Magnifico.

Il Sepolcro di Lorenzo il Magnifico e del fratello Giuliano

Michelangelo iniziò i lavori nel 1520 e li portò avanti per 14 anni, fino alla sua partenza per Roma dove fu chiamato per costruire la Cupola di San Pietro. 

Per la realizzazione della Sagrestia Nuova, egli progettò un ambiente indipendente, simmetrico e speculare alla Sagrestia Vecchia; invece per le tombe, si decise di disporle addossate alle pareti con tombe singole per i duchi e doppie per i magnifici.

La Sagrestia Nuova

L’importanza della Sagrestia Nuova per il Rinascimento italiano risiede anche nella progettazione realizzata da un unico artista ed è per questo che l’ambiente si presenta come un integrato di architettura, scultura e decorazione in cui la luce svolge il ruolo di legame. Infatti, con l’apertura delle finestre nella parte alta della Sagrestia, Michelangelo ha permesso la produzione di due tipi di luce di cui una più costante, mentre l’altra cambia in modo evidente col trascorrere delle ore e a seconda del variare delle stagioni.

E così l’epopea di una famiglia viene immortalata per sempre in questa magnifica sintesi di architettura e scultura, due momenti che Michelangelo visse in un’indissolubile unità.

Rosa Araneo per L’isola di Omero

LA CITTÀ SOMMERSA DI SHI CHENG: LA BELLEZZA VISITABILE CON LE IMMERSIONI

A volte delle bellezze il cui valore non è quantificabile sono nascoste nei posti più particolari e inaspettati. Questo è il caso di Shi Cheng.

⬇️ CONTINUA A LEGGERE ⬇️

Il lago di Qiandao, la "vera" Atlantide moderna - Greenious
Lago Qiandao

Immersa nelle acque del Lago Qiandao, ai piedi del Monte Wu Shi, si trova un’antica città conosciuta come Shi Cheng (che in italiano sta per “Città del Leone”).

L’insediamento urbano fu costruito durante la Dinastia Han (25-200 d.C.) e fu istituito come contea nel 208 d.C. La città prese il nome dalla vicina montagna di Wu Shi (Five Lion), che ora è conosciuta come Isola di Wu Shi, anch’essa parzialmente sommersa dalle acque del lago.

Ma quello che non ci si può aspettare è che il Qiandao è un lago artificiale.

⬇️ CONTINUA A LEGGERE ⬇️

La posizione geografica del Lago Qiandao.

Dai reperti rinvenuti si evince che Shi Cheng fu un antico centro politico ed economico. La città aveva una dimensione pari a circa sessantadue campi da calcio.

Secondo un’antica mappa, possedeva ben cinque porte d’accesso, invece delle tradizionali quattro. Ognuna era protetta da un’imponente torre. Inoltre comprendeva sei strade principali, finemente colmate da pietra e ciottoli, utilizzate per collegare ogni angolo della città.

⬇️ CONTINUA A LEGGERE ⬇️

La nuova Atlantide è in Cina: città sommersa con templi e strade ...
Una suggestiva vista dal basso della città sommersa.

Le antiche strade erano decorate da archi commemorativi, che furono mantenuti e ben conservati, prima di essere immersi nelle acque nel 1959. In quell’anno il Governo decise di costruire una stazione idroelettrica, creando così un lago artificiale di grandi dimensioni che finì per coprire gli antichi resti.

⬇️ CONTINUA A LEGGERE ⬇️

Shi Cheng rimase dimenticata per quarant’anni, fino al 2001 quando un funzionario responsabile del turismo locale, creò una discussione che permise di dar vita ad una nuova forma di intrattenimento sul lago con un club di immersione.

Ad oggi, infatti, le meraviglie ben conservate dell’antico centro cittadino sono visitabili per coloro che decidono di intraprendere un particolare tour in tenuta da sub.

Cosimo Guarini per L’isola di Omero