a cura di Valeria Mariani

COLLE VAL D’ELSA (SIENA) – Le opere artistiche della coppia composta da Mario e Marisa Merz – il primo scomparso nel 2003, la seconda nel 2019 – arrivano in mostra al museo UmoCa. La data di apertura dell’esposizione è programmata per il 22 ottobre 2022.

Dopo il recente evento svolto al Musée d’Art et d’Histoire di Ginevra, ora è la volta di una location particolare; la più adatta – probabilmente – per valorizzare e commemorare al meglio i due esponenti dell’arte povera.

UMoCa: cos’è?

Ideato dall’artista cinese Cai Guo-Qiang nel 2001, UMoCA è un’installazione ben nota al pubblico dell’arte contemporanea. Un museo più che innovativo situato al di sotto degli archi del ponte di San Francesco a Colle Val d’Elsa. E’ contraddistinto per la fusione di arte e cultura attraverso un’esperienza urbana: si tratta di un museo a cielo aperto.

L’installazione – difatti – si presenta come una sorta di centro culturale caratterizzato dalle iniziali UMoCA luminose al neon posizionate sulle stesse arcate. L’iniziativa dell’artista cinese pone come obiettivo la connessione di diversi linguaggi artistici col territorio toscano. Cai Guo-Quiang ad oggi ha realizzato tre strutture: DMoCA in Giappone, il BMoCA a Taiwan e l’ UMoCA in questione, con il fine di appropriarsi di strutture abbandonate e marginali trasformandoli in spazi espositivi.

La scelta di posizionare l’Under Museum of Contemporary Art, al di sotto del ponte San Francesco non è affatto casuale. Le arcate collegano visivamente la città al convento, elemento che l’artista cinese ha trasformato in una connessione tra la vita terrena e quella spirituale.  Il centro culturale ha in passato ospitato importanti artisti internazionali tra cui Ni-Tsai Chin, Jennifer Wen Ma e Kiki Smith. Per diversi anni, anche se non sempre continuativi, questa proposta si è vista svolgersi fino ad interrompersi nel 2010. Il 22 ottobre 2022, dopo due anni di stop, il neon sulle arcate tornerà ad illuminare una grande mostra di Mario e Marisa Merz. 

“Piano per l’arte contemporanea”

Nell’agosto dello scorso anno il progetto di arte pubblica UMoCA è risultato vincitore del bando indotto dal Ministero della Cultura. Qualificatasi al terzo posto nel bando “Piano per l’arte contemporanea” il progetto si è aggiudicato più di 200mila euro di stanziamento per ripristinare la struttura. Il piano finanziato dal Ministero ha visto la riqualificazione della zona rigenerandola come un parco pubblico verde in cui arte e paesaggio si fondono. Un progetto importante per la cittadina toscana che unendo antico e contemporaneo riesce a stimolare creatività, innovazione e promuovere un percorso turistico alternativo. 

Con l’occasione di celebrare i vent’anni dall’inaugurazione, il Presidente dell’Associazione Arte Continua ha dichiarato la riapertura del progetto UMoCA, con una programmazione continuativa.