LONDRA – Il 21 aprile 2022 la Regina Elisabetta compie 96 anni. E’ – di fatto – la sovrana più longeva del Regno Unito sia per l’età che per il periodo di reggenza.

Ultimamente ha mostrato qualche comprensibile problema di salute dovuto all’avanzare degli anni, ma è stata una delle figure centrali nel corso del ‘900 e del nuovo millennio. Sempre presente nei momenti cruciali della storia britannica e del mondo intero, a partire dal 1952 ovvero la data in cui divenne sovrana.

Ovviamente non poteva rimanere fuori dalle rappresentazioni artistiche contemporanee, che talvolta hanno contribuito ad aumentare la sua notorietà anche al di fuori dai confini della “sua isola”; mentre, in altre occasioni, l’hanno identificata ancora di più con il potere costituito da contrastare.

La regina e l’arte

Tra le attenzioni a lei rivolte da parte degli artisti si possono facilmente ricordare quelle di Andy Warhol, che nella sua carriera ha raffigurato volti iconici, considerati pop per eccellenza. L’immagine di Elisabetta non è soggetta a caricature, se non per il colore: il suo volto, infatti, appare riprodotto in più tonalità differenti. Di fatto l’ideatore della pop art l’ha equiparata a Marilyn Monroe per l’influenza sulla società che entrambi i personaggi (ma si potrebbero aggiungere anche altri soggetti noti trattati da Warhol) hanno avuto nella storia.

Altri artisti, invece, non si sono limitati in critiche nei confronti della sovrana: Banksy ha prodotto un’immagine in cui la Regina è inquadrata in un bersaglio da colpire, dipinto dai colori della Gran Bretagna. Ma non solo: nella stessa occasione “l’artista sconosciuto” ha equiparato – in un certo senso – Elisabetta ad una scimmia! E si, perché è proprio questo il volto che lo street artist ha “donato” alla sovrana.

Insomma, interpretazioni differenti ma che non hanno fatto altro che alimentare “il mito” della Regina più longeva di tutte, ancora adesso sulla cresta dell’onda e “sempre in tendenza”; perché parlare di Elisabetta – nel bene o nel male – non stanca mai.