Il 20 aprile di ogni anno si celebra il Look-alike Day, occasione (libera e globale) istituita per dar sfogo all’originalità e alla fantasia di ogni singolo individuo. Questa data – infatti – è la più opportuna per uscire in strada e vestirsi con lo stesso look di una persona apprezzata, senza avere il timore di essere considerati strani.

Rimanere se stessi è sempre molto importante, ma – almeno una volta – chiunque avrà desiderato impersonificarsi in un altro corpo.

Anche solo scorrendo le immagini sui social può capitare di imbattersi in foto di persone comuni traversite da artisti o da opere d’arte viventi. E’ possibile – dunque – percepire come tali figure – con gli anni – abbiamo travalicato il confine dell’arte, diventando icone di stile.

Quali sono gli artisti più imitati?

Tra le personalità più amate ci sono Frida Kahlo, Vincent Van Gogh, ma anche fiugre iconiche come la Ragazza con l’orecchino di perla tratta dalla celebre opera di Jan Veermer. Cosa accomuna tra loro questi soggetti?

Sono tutti molto riconoscibili, in quanto sono contraddistinti da alcuni particolari sia fisici che d’abbigliamento. Frida è nota per le sopracciglia folte e vicine, la tipica bigiotteria messicana, e più in generale a causa del vestiario piuttosto tipico.

Chi decide di vestirsi da Van Gogh non potrà non far risaltare il colore rosso dei capelli. In alcune rappresentazioni, addirittura, c’è chi si è divertito fasciandosi l’orecchio per rievocare il tragico incidente accaduto in seguito alla lite con Gauguin.

La Ragazza con orecchino di perla – o col turbante, che dir si voglia – è già di per sé travestita perché nota soprattutto (se non esclusivamente) per il proprio abbigliamento.

Quelle citate sono la dimostrazione che le figure dell’arte hanno assunto notorietà anche per le caratteristiche estetiche. Parlando con una persona comune, infatti, sarà più facile che essa possa riconoscere Frida piuttosto che un suo dipinto.

Perché voler essere qualcun altro

Il travestimento può essere sinonimo di “evasione dalla realtà”. Ogni tanto tutti hanno bisogno di ritagliarsi un proprio spazio. Anche solo impiegare del tempo per truccarsi e vestirsi, o impegnarsi nel cercare i vestiti, può fare bene al proprio spirito e alla propria mente. E’ un’attività che, se svolta in gruppo, può aiutare a consolidare legami e rapporti.