La rubrica del borgo. San Marino: la Repubblica più libera del mondo

San Marino, nota ufficialmente con il nome Serenissima Repubblica di San Marino, è uno Stato situato nel centro-nord della penisola italiana, al confine tra le regioni dell’Emilia-Romagna (provincia di Rimini) e delle Marche (provincia di Pesaro e Urbino).

Qui vi sono circa 33.000 abitanti, che risiedono in un territorio di 61,19 km².

In pochi sanno che a partire dal 2008 il centro storico della Città di San Marino e il Monte Titano sono stati inseriti dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità in quanto “testimonianza della continuità di una repubblica libera fin dal XIII secolo”.

Per acquistare il prodotto clicca su questo link: https://amzn.to/2M19k7h

Risultati immagini per città di san marino centro storico
Vista del centro storico della Città durante una festività locale.

La storia di San Marino:

La tradizione fa risalire la sua fondazione al 3 settembre 301 d.C., quando San Marino, un taglia pietre dalmata dell’isola di Arbe fuggito dalle persecuzioni contro i cristiani dell’imperatore romano Diocleziano, stabilì una piccola comunità cristiana sul Monte Titano, il più alto dei sette colli su cui sorge la Repubblica.

Risultati immagini per monte titano
Monte Titano.

L’organizzazione statale fu inizialmente incentrata sulla figura dell’abate feudatario. Successivamente si passò all’autogoverno, che a partire dall’anno 1000 venne esercitato dall’assemblea di tutti i capi famiglia, chiamata Arengo. Quest’ultima deteneva i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Tuttavia, la crescita delle dimensioni della comunità rendeva ingestibile un organo decisionale così ampio: così, nel XIII secolo vennero create delle assemblee politiche (il Consiglio dei LX e il Consiglio dei XII).

Nel 1243 venne introdotta la figura dei capitani reggenti che svolgevano le funzioni di Capi di Stato.

Data fondamentale è l’8 ottobre 1600, giorno in cui è stata promulgata la prima Costituzione scritta, le Leges Statutae Sancti Marini.

All’inizio del Secolo XVII, inoltre, venne stipulato un accordo di protezione con lo Stato della Chiesa.

Un’indipenenza a rischio:

L’indipendenza di San Marino è stata messa in pericolo più volte:

Nel 1503 Cesare Borgia occupò la Repubblica per dieci mesi sino alla morte del padre, papa Alessandro VI. In un secondo momento, nel 1739, il tentativo di annessione allo Stato della Chiesa ad opera del cardinale Alberoni, fallì grazie all’intervento delle potenze estere dell’epoca. L’ultima occupazione del Paese avvenne nel 1944 ad opera delle truppe tedesche e della Repubblica Sociale Italiana in ritirata e successivamente dagli Alleati, che lo occuparono per 3 mesi.

La vicinanza di Napoleone:

La nazione è stata riconosciuta dalla Francia di Napoleone nel 1797 e da altri Paesi europei al Congresso di Vienna del 1815. Lo stesso Bonaparte offrì ai sammarinesi di estendere i loro confini al mare. La proposta fu gentilmente rifiutata e nella lettera di risposta il Reggente Antonio Onofri:

“la Repubblica di San Marino, contenta della sua piccolezza non ardisce accettare l’offerta generosa che le viene fatta, né entrare in viste di ambizioso ingrandimento che potrebbero col tempo compromettere la sua libertà”.

Ciò permise alla Repubblica di non essere assimilata dall’alleato francese nel Congresso di Vienna.

Cosimo Guarini per L’isola di Omero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...