La camera delle meraviglie a Palermo: tra stupore e sapore orientale

Ciò che lega la Sicilia al mondo musulmano lo sappiamo, è infinito, ma a Ballarò, in un palazzo secentesco, una stanza sembra snodare questo legame indissolubile.

Sotto una spessa coltre di intonaco, pareti interamente blu sulle quali spiccano decorazioni e scritture argentate dal forte richiamo arabeggiante, sembrava nascondersi una spiritualità molto elevata. Difatti, vi è più volte ripetuta, come un mantra, una citazione attribuita a Maometto: «Quello che Dio Vuole accade. Quello che Dio non vuole non accade».

C:\Users\Antonella\Desktop\Camera-delle-Meraviglie-Palermo-4.jpg

Come scritto pocanzi, la Sicilia, nel corso dei secoli, ha subito una consistente dominazione Musulmana, tanto da essere ben evidente tra le molte architetture che svettano sulla città, caratterizzate da uno stile prettamente islamico. Nonostante ciò, però, dagli studi condotti sulla Camera delle Meraviglie si evince che le decorazioni risalgono al XIX Secolo. Inoltre, i ricercatori hanno sottolineato che nella trascrizione delle scritture sono presenti notevoli errori, frutto probabilmente di un artigiano assunto con il solo scopo, appunto, di decorare la stanza. Purtroppo non è ancora chiara la funzione che il luogo svolgeva ma sono state avanzate delle ipotesi, tra le quali: incontri massonici con annesse pratiche esoteriche o più semplicemente stanza dedicata alla preghiera (tesi accreditata dall’orientamento verso la Mecca).

Antonella Buttazzo per L’isola di Omero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...