Andy Warhol e la Pop Art: dalla riproducibilità tecnica alla Factory

“Alcune aziende erano recentemente interessate all’acquisto della mia
aura. Non volevano i miei prodotti. Continuavano a dirmi: “Vogliamo la
tua aura”. Non sono mai riuscito a capire cosa volessero. Ma sarebbero
stati disposti a pagare un mucchio di soldi per averla. Ho pensato allora
che se qualcuno era disposto a pagarla tanto, avrei dovuto provare ad
immaginarmi che cosa fosse. “
A. Warhol


Andy Warhol nacque a Pittsburgh il 6 Agosto del 1928. Dopo
essersi formato in arte pubblicitaria presso il Carnagie Institute of
Technology, si trasferì a New York. La Grande Mela divenne luogo
di rinascita e di sviluppo per l’artista, tanto da modificare i propri
stili di vita e il suo stesso nome, per renderlo quasi più
“commerciale”.

Presto ebbe l’opportunità di lavorare per riviste
acclamate, fra cui Vogue o Glamour, ricavandone l’esperienza
necessaria per il suo punto di vista circa l’arte stessa.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è andy-w.jpg


Difatti, maturó in lui un’idea (che oggi potremmo dire essere
stata una profezia) : l’arte appartiene alle masse, dunque va
consumata
. Egli percepì l’esigenza delle masse di avvicinarsi al
mondo dell’arte, ma riteneva che esse avrebbero adottato i
sistemi che gli erano più vicini.

La Pop Art nacque proprio in
questo modo: modificando l’appercezione che le masse avevano
dell’opera d’arte, la quale precedentemente richiedeva
autenticità per conservarsi nel tempo e nello spazio
. È un dato di
fatto che, però, la riproducibilità tecnica dell’opera d’arte priva
l’arte stessa della sua autenticità, per poter andare incontro al
fruitore.
W. Benjamin in “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità
tecnica” tempo prima, dà alla luce le sue considerazioni circa
questo fatto.

La sua attività artistica si caratterizzava per utilizzo dell’impianto
serigrafico
, che riproduceva, appunto, in maniera seriale le icone
della modernità: dal culto della star ai prodotti in voga, dai
marchi più commerciali alle immagini di incidenti stradali,
privandoli di ogni significato attraverso la ripetizione.

Andy Warhol aveva la necessità di esprimere un messaggio:
quello della democratizzazione dell’arte attraverso i prodotti di
massa
, i quali ponevano sullo stesso piano personaggi pubblici e
non, ampliando il concetto di vita quotidiana intrinseco nel consumismo (si veda Coca Cola).

Più tardi, decise di produrre dei film sperimentali, minimali
senza sonoro, girati con una camera fissa e da un unico punto di
vista. L’obiettivo era quello di “guardare le persone per come
sono veramente”. Fra questi ricordiamo: Sleep, Blow Job, Eat,
ecc.
La sua produzione artistica ebbe luogo nella Factory, dal 1962 al
1968, la quale non figurava esclusivamente come studio di
produzione ma soprattutto come rifugio per giovani in cerca di
notorietà spesso affranti e dediti alle droghe, ed ovviamente non solo. Warhol riteneva che quella situazione non fosse
controproducente, al contrario si presentava come “magica”
ispirazione.

Andy Warhol è stato un artista atipico che in alcun modo decise
di ritenersi anticonformista. Non lo era, affatto; di questo ne era
al corrente. Inevitabilmente percepì di far parte a questo
abnorme processo capitalistico e ritenne essenziale esternarlo
nella sua vita ancor più che nella sua opera. La sua aura, il suo hic
et nunc, probabilmente, risiede nella sua stessa immagine più che
nella sua produzione artistica
.

Angela Cerasino per L’isola di Omero

1 commento su “Andy Warhol e la Pop Art: dalla riproducibilità tecnica alla Factory”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...