La Gioconda è un opera attribuita a Leonardo da Vinci, databile tra il 1503 e l’anno seguente. Il ritratto della ”Monna Lisa” (da Madonna Lisa) è considerato uno dei dipinti più celebri della Storia dell’arte. Esso non smetterà mai di portare con se un alone di mistero dettato da una storia travagliata. L’opera raffigura Lisa Gherardini, moglie del nobile mercante fiorentino Francesco del Giacondo.

Attualmente il dipinto è collocato al Museo Louvre di Parigi. Fu proprio Leonardo a portarla in Francia nel 1516; successivamente fu acquistato dal re Francesco I (1494-1547). Molti appassionati d’arte sostengono che il dipinto dovrebbe tornare in Italia, ma questa mozione non è stata mai presa concretamente in considerazione. L’attribuzione del luogo di conservazione è una tematica che rimane tutt’ora in bilico e rappresenta una dei principali argomenti di dibattito tra i critici.

Il Furto

Intorno alle ore 7.00 del mattino del 21 agosto 1911 l’opera fu trafugata dal decoratore italiano Vincenzo Peruggia. Quest’ultimo, convinto di dover restituire il dipinto ”all’Italia” lo portò via dalla collocazione parigina (in cui lavorava). Ben ventotto mesi dopo cercò ingenuamente di rivenderla alla Galleria degli Uffizi a Firenze, ma ovviamente fu beccato.

La parete del Louvre su cui veniva conservata la Gioconda, fotografata dopo che l’opera fu trafugata

La discussione su dove debba stare la Gioconda condizionò indubbiamente il furto, ed ha contribuito a creare maggiori stimoli e a suscitare ancora più fascino ai visitatori che ogni anno si recano a visitare il Louvre.

Cosimo Guarini per L’isola di Omero