Si sa che le opere di Fernando Botero si contraddistinguono per la presenza di soggetti in carne. Non fa differenza se essi siano animali, cose, uomini, o donne.

Seguendo questa premessa, fa un certo effetto osservare le donne svestite che offrono il proprio corpo (consistente) in piena nudità.

Una donna dipinta da Botero

Eppure le figure femminili dipinte dall’artista colombiano sembrano preservare una certa sensualità. Le immagini non sono contraddistinte da umorismo o sarcasmo. Esse sono ammiccanti, provocanti, e consapevoli di se stesse.

Questo perché Botero vede l’abbondanza delle dimensioni come un fattore estremamente positivo.

Più larga sarà la vita di un corpo umano, tanto più fertile, vitale, desiderosa, e positiva sarà l’energia che manifesterà.

La bellezza delle forme fa da contorno alla seduzione suscitata dagli sguardi dei soggetti femminei che Botero offre al suo pubblico.

Cosimo Guarini per L’isola di Omero